Prendersi cura della persona con demenza: suggerimenti

Prima di illustrare le modalità di intervento sulla malattia, è opportuno precisare che l’evoluzione, quindi la prognosi della demenza, è condizionata dalla tipologia di demenza e dai sintomi che la caratterizzano, nonché dall’età della persona.

Esistono diverse forme di demenza

Una prima classificazione distingue le demenze reversibili dalle demenze irreversibili. Queste ultime, a loro volta, comprendono le forme primarie (causate da malattie degenerative del cervello), e quelle secondarie (dovute ad altre condizioni mediche).
Cosa aspettarsi quando il medico ci comunica la diagnosi di demenza di un nostro familiare?
Se la causa della demenza è una malattia reversibile (10-15% dei casi) c’è la possibilità di un ritorno alla normalità, grazie a interventi chirurgici o a opportuni trattamenti farmacologici.
Negli altri casi, inizia un percorso che coinvolge l’intera famiglia oltre che i servizi sanitari e assistenziali.
L’obiettivo è quello di rallentare il decorso della malattia e limitare gli effetti dei sintomi più disturbanti.
È importante per i familiari conoscere le cause di alcuni sintomi e le modalità corrette per affrontarli, in questo modo sarà possibile evitare o prevenire i problemi più comuni legati alla malattia.

Come adattarsi al cambiamento dopo la diagnosi

È altrettanto importante che la famiglia comprenda che è necessario un continuo adattamento di tutti i propri membri alla condizione della persona con demenza in quanto è sempre possibile migliorarne le condizioni di vita, al fine di garantire un’esistenza dignitosa.
Il care-giver, ovvero la persona che si occupa abitualmente del malato, avverte su di sé un carico di responsabilità che a volte può gravare pesantemente sulla sua sfera emotiva. Imparare a gestire opportunamente la situazione può essere di grande aiuto.
Il care-giver deve innanzitutto conoscere le modalità di intervento da mettere in atto quando il malato manifesta disturbi comportamentali. Gli atteggiamenti di violenza non devono essere affrontati con rimproveri e urla ma con un atteggiamento di calma.
È consigliabile ridurre situazioni che possano apparire ai suoi occhi “minacciose” e quindi che possano scatenare deliri o agitazione.

Gli accorgimenti nel quotidiano

Dal punto di vista pratico, qualche accorgimento importante per evitare pericoli in casa:

1) Adattare progressivamente l’ambiente alle condizioni della persona con demenza, non solo attraverso la disposizione funzionale dei mobili e degli oggetti d’uso quotidiano, ma anche mediante l’eliminazione di tappeti, tavoli bassi o spigolosi, accessori pericolosi e le chiavi delle porte, affinché il malato non possa chiudersi in una stanza da solo;
2) Disporre di luci notturne, maniglioni per mantenere l’equilibrio durante l’uso del wc o della doccia e di scarpe comode antiscivolo o ausili come deambulatore.

In relazione al comportamento da assumere, i suggerimenti da adottare sono:

1) Incoraggiare il più possibile l’indipendenza della persona con demenza;
2) Stimolare ed esercitare le abilità cognitive in generale e la memoria in particolare, mediante il richiamo dei ricordi e la tecnica della reminiscenza per mantenere la memoria residua;
3) Coinvolgere la persona con demenza in tutte le attività quotidiane;
4) Ritagliarsi degli spazi in cui allontanare preoccupazioni e timori e dedicare del tempo a sé stessi;
5) Rivolgersi agli specialisti del settore, in quanto molti interventi che possono aiutare il malato necessitano di personale qualificato e ambiente dedicato.

Equilibrio e Ottimismo

In conclusione, è fondamentale riuscire a trovare un equilibrio affinché la malattia non prenda il sopravvento sulla vita del malato e delle persone che gli sono vicine, cercando il più possibile di mantenere un atteggiamento ottimista nei confronti della malattia, affrontandola con la dovuta calma e chiedendo il supporto di professionisti in grado di aiutarci.

Video Tutorial

Approfondisci l’argomento con un breve video tutorial firmato DemeCafè

2017-11-20T17:34:10+00:00